Il punto nascita di Cles verrà sospeso per ricavare nuovi posti di rianimazione. L'obiettivo, ha spiegato il direttore Bordon, è quello di potenziare il numero dei posti disponibili in rianimazione (si arriverà a 84); "le sale operatorie le stiamo trasformando in terapia intensiva. Oggi abbiamo 34 persone ricoverate in rianimazione, vogliamo puntare ad avere 84 posti a disposizione". Negli ospedali oggi ci sono 217 posti letto (175 posti letto sono già occupati): "puntiamo ad averne a disposizione 430".
La Soprintendenza per i Beni culturali incontra la Valle di Non. Il 27 novembre alle 20.30 a Cles e il 28 novembre alle 9 a Casa de Gentili a Sanzeno
Sono tanti i progetti aperti e portati avanti dalla Soprintendenza provinciale per i beni culturali in Val di Non, che testimoniano la straordinaria ricchezza culturale e artistica della valle. Basti pensare ai progetti di catalogazione, salvaguardia, recupero e riuso delle principali testimonianze architettoniche e monumentali, come il Santuario di San Romedio, o agli interventi di restauro conservativo di dipinti e sculture, come anche alle iniziative di censimento, riordino e valorizzazione dei beni archivistici e librari di parrocchie ed enti, oppure alle indagini archeologiche e ai progetti di musealizzazione come per l'area archeologica dei Campi Neri di Cles.

Proprio per presentare l'attività istituzionale della struttura e contribuire alla diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, la Soprintendenza ha deciso di organizzare due appuntamenti dal titolo: "La Soprintendenza per i Beni culturali incontro la Valle di Non", in programma il 27 e il 28 novembre a Cles e Sanzeno.
Mercoledì 27 novembre alle 20.30 presso la sala polifunzionale del Centro Direzionale della Cassa Rurale Val di Non a Cles si terrà un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza. In apertura è previsto l'intervento del soprintendente, Franco Marzatico, quindi seguiranno alcuni direttori e funzionari dei quattro uffici in cui si articola la struttura provinciale, ovvero: Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale; Ufficio beni archeologici, Ufficio beni architettonici, Ufficio per i beni storico-artistici.
Giovedì 28 novembre alle 9, presso la sala conferenze di Casa de Gentili a Sanzeno, è previsto il secondo incontro, destinato a un pubblico mirato. Saranno presenti funzionari e tecnici della Soprintendenza per raccogliere osservazioni e proposte in materia di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale e per rispondere alle domande dei cittadini, degli amministratori locali, dei tecnici comunali, dei professionisti del settore, dei parroci, delle associazioni culturali e di altri portatori d’interesse.
Chiodi sulla strada per punire l'autista di un autobus. Denunciati tre ragazzi
Quell’uomo non si sarebbe dovuto permettere di fargli un simile affronto, perlopiù dinanzi a diversi amici. Un simile insulto, insomma, non poteva restare impunito!
Devono di certo aver pensato questo due ragazzi non ancora maggiorenni residenti in Alta Val di Non che, qualche settimana fa, avevano deciso di prendere parte, insieme a diversi coetanei, ad una gita. Avrebbero dovuto raggiungere, a bordo di un autobus preso a noleggio per l’occasione, una discoteca dell’Alto Adige ma a ballare, quel giorno, non sono mai andati. Perché hanno deciso di chiudere diversamente la loro serata e adesso dovranno rispondere, dinanzi al Tribunale per i Minorenni, di danneggiamento aggravato (come minimo, se non del più grave reato di attentati alla sicurezza dei trasporti, delitto del quale gli inquirenti hanno ipotizzato la sussistenza).
Torniamo a quel pomeriggio ed a quel pullman in viaggio verso la provincia di Bolzano sul quale erano saliti i due giovani. Predetti, percorsi pochi chilometri, avevano preso a contestare il costo del biglietto giudicandolo troppo esoso. Lo avevano fatto con una tale veemenza, e così insistentemente, da far perdere la pazienza all’autista. Alla stazione ferroviaria di Dermulo, perché stanco di sentirli sbraitare, l’uomo li aveva fatti scendere dal mezzo senza pretendere da loro alcunché.
È finita che gli intemperanti ragazzi hanno preso la decisione di vendicare quell’”offesa”. E per farlo hanno chiesto aiuto ad un loro amico maggiorenne, il quale – anziché ricondurli alla ragione, come ci si sarebbe dovuto aspettare – li ha spalleggiati. I tre hanno di fatto escogitato un piano scellerato. Si sono procurati due tavole di legno lunghe circa un metro e le hanno cosparse di chiodi filettati, non prima di tingerle di nero per renderle meno visibili una volta posizionate sull’asfalto. Hanno atteso le 5 del mattino, l’ora in cui l’autobus sarebbe tornato a Cavareno, e le hanno poi posizionate ad una ventina di metri dal punto in cui la corriera avrebbe fatto scendere i passeggeri.
Quella sera i Carabinieri di Cavareno sono dovuti intervenire in soccorso di un automobilista (il papà di uno dei ragazzi che erano sul pullman): la sua utilitaria aveva calpestato una tavola piena di chiodi che aveva forato un pneumatico e, rovesciandosi, danneggiato la carrozzeria.
Il piano architettato dai tre era insomma fallito. Ai Carabinieri è bastato acquisire, ed analizzare, le riprese di alcuni sistemi di videosorveglianza per individuare i responsabili del danno e denunciarli alle rispettive Procure della Repubblica.
Un gruppo di cervi attraversa la ciclabile e se ne corre nei prati. Il bellissimo video di Marta
Un incontro eccezionale. un gruppo di cervi le ha attraversato la strada ed è corso nei prati ancora innevati per un lungo tratto. Di giorno. È successo a Marta che prontamente ha estratto il cellulare mentre era sulla ciclabile vicino al campo sportivo di Pellizzano. Ecco il suo splendido video.
Ruba una borsetta e trova oltre a 400 euro il bancomat con il pin. Denunciato dopo i prelievi un 25enne di Trento
Una donna parcheggiata l'auto vicino al centro sportivo di Cles nasconde la borsetta sotto il sedile e se ne va. Nella borsetta con la tessera bancomat c'è anche un foglietto con appuntato il codice segreto per fare i prelievi allo sportello.
Un 25enne, infranto il vetro dell'auto, trova nella borsetta non solo 400 euro in contanti ma anche il bancomat con il pin. Il giovane trentino, già noto ai carabinieri per analoghi episodi, ha pensato bene di fare alcuni prelievi allo sportello.
I carabinieri di Cles, raccolta la denuncia hanno avviato le indagini e visionando le telecamere di sicurezza hanno appurato che il giovane autore del prelievo era presente anche sul luogo del furto e lo hanno denunciato.
I militari ricordano che da un lato è sconsigliabile lasciare in auto oggetti di valore ed cosa da non fare assolutamente è conservare assieme al bancomat anche l'annotazione con il codice della tessera.
Un’auto speronata da un orso in Val di Non. Illesa la conducente
Un’auto speronata da un orso: è successo lungo la statale 43 della valle di Non all’altezza di Maso Milano, nei pressi del viadotto sul torrente Sporeggio. Protagonista, Tania Dalpiaz una giovane originaria della valle di Non, che verso le 21 stava rincasando nel capoluogo dopo aver fatto visita ai genitori. A darne notizia il giornale L'Adige.it che racconta come la ragazza abbia prima visto una sagoma scura correrle incontro, e poi abbia sentito l'animale sbattere contro violentemente e ripetutamente alla propria auto.
La conducente fortunatamente è rimasta illesa, la fiancata destra della sua Renault Clio è risultata pesantemente danneggiata.
Melinda produzione record a 443.600 tonnellate. Al socio verranno pagati 0,401 €/KG per le mele commerciali conferite
Produzione record e di qualità ma forte la competizione da parte degli altri produttori europei. L’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci del Consorzio Melinda ha approvato il Bilancio di Previsione relativo all’esercizio 2018-2019 dopo che la scorsa settimana è stato presentato all’Assemblea dei 300, della quale fanno parte tutti gli amministratori delle 16 Cooperative che compongono il Consorzio.
